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Il maraschino: prodotto tipico del Veneto

Dalle marasche nasce il liquore tipico del Veneto, uno dei prodotti agroalimentari tipici del Veneto, liquore dolce, incolore e dalle antiche origini.

Maraschino: prodotto tipico del Veneto
Liquore maraschino

Il maraschino è un liquore incolore e dal sapore molto dolce, prodotto con una ciliegia particolare appartenente al gruppo delle amarene, il Prunus cerasus, ciliegia tipica della Croazia ma coltivata anche nella zona istriana del Veneto. Il maraschino ha origine nella Dalmazia veneta dove veniva prodotto con il frutto della marasca, più piccola della classica ciliegia, di colore rosso scuro e leggermente amarognola.

Il 16 giugno del 2008 il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha riconosciuto il maraschino trai prodotti agroalimentari tradizionali del Veneto, insieme all'amaro al radicchio rosso e alla grappa veneta, tra le dieci bevande analcoliche e i liquori tipici della regione Veneto.
 
La produzione del maraschino ha origine a Zara nella Dalmazia veneta del medioevo ed era inizialmente noto come "rosolio maraschino", frutto di una ricetta di farmacisti di un vecchio monastero. Già noto nel XVII secolo e apprezzato soprattutto dalla corte inglese di Re Giorgio IV che inviava proprie navi a Zara per farne scorta, venne usato anche da Napoleone per brindare alle proprie vittorie. Inizialmente chiamato Visna, poi Cherry Brandy venne rinominato poi Sangue Morlacco da Gabriele D'Annunzio durante la sua impresa di Fiume nel 1919, in onore del sangue italiano versato che ricorda il colore scuro delle marasche.

La prima grande distilleria industriale venne aperta nel 1821 dal console del regno di Sardegna, Girolamo Luxardo. L'omonima distilleria Luxardo è attualmente la più nota del Veneto, con sede  a Torreglia in provincia di Padova.

Il maraschino nasce dall'infusione delle ciliegie marasche raccolte tra fine giugno e inizio luglio, prima pressate e poi infuse nell'alcol a 32 gradi in tini di legno poroso. In seguito vengono poi distillate a vapore conservando solo il cuore del frutto. Il maraschino viene poi conservato per l'invecchiamento in tini di frassino e infine trasformato in liquore con l'aggiunta di sciroppo di zucchero, imbottigliato e impagliato nelle tipiche bottiglie.
 
Le bottiglie impagliate di maraschino nacquero dall'esigenza dei veneziani di trasportarle via mare all'inizio dell'800. Inizialmente, invece, era conservato in bottiglie quadrate costruite con vetro di murano, molto più fragile e delicato.
Oggi il maraschino è utilizzato assoluto come bevanda perlopiù nelle sue terre d'origine, Padova, spesso accompagnato al cioccolato,  mentre più comunemente è  unito ad altri liquori per creare cocktail, tra cui il più famoso è l'Aviation, o spesso ancora utilizzato in pasticceria come bagna di molti dolci classici italiani.